ATTIVITA’ SVOLTA DAL GRUPPO CONSIGLIARE 2021 INIZIO 2022

Dopo i primi mesi dell’attività in Consiglio Comunale il gruppo Consigliare di Nizza Futura fa un bilancio del lavoro svolto, riportiamo di seguito le conclusioni redatte da:


Il gruppo consiliare di Nizza Futura:


Così come fatto dal Sindaco anche il nostro gruppo ritiene doveroso dare una informazione pubblica dell’attività sin qui svolta fuori e dentro il Consiglio Comunale.

Abbiamo fatto interpellanze relative a:

  • Situazione di emergenza idrica delle 99 famiglie residenti in via fratelli Rosselli.
  • Chiusura hub vaccinale di piazza Garibaldi proprio nel momento in cui ricominciava a prendere corpo la nuova ondata pandemica.
  • Dati relativi al numero dei contagi da covid in città dal mese di novembre 2021 a fine Dicembre.
  • Informazioni sulle vaccinazioni effettuate in città e sul rispetto delle disposizioni emanate dal governo in materia di green pass e obbligo vaccinale per tutti quei dipendenti interessati dal decreto.
  • Situazione della diffusione del contagio all’interno delle scuole comunali di ogni ordine e grado.
  • Abbiamo dato disponibilità alla maggioranza di collaborazione per affrontare congiuntamente situazioni di emergenza di particolare gravità, come quella, oggetto della nostra prima interpellanza, dell’emergenza di fornitura idrica e morosità delle famiglie di via Rosselli con acqua razionata e per questo non fruibile da tutti in eguale misura.

Questa richiesta è stata accolta dall’Amministrazione Comunale e abbiamo potuto dare un contributo di proposte pensiamo utili alla soluzione del problema che, al momento è quantomeno uscito dalla iniziale drammaticità.

D’altronde avevamo dichiarato fin dall’inizio che sui problemi di particolare gravità e /o emergenza riguardanti la popolazione noi avremmo garantito il nostro contributo.

Sviluppo territoriale:

E’ stata richiesta anche la nostra disponibilità da parte dell’Amministrazione, che abbiamo accolto favorevolmente, a esprimere idee funzionali alla composizione di progetti per importanti realizzazioni all’interno della iniziativa assunta dalla Regione Piemonte e definita “partenariato fra Comuni” che verranno raccolti e presentati dall’Unione Collinare Vigne e Vini. Abbiamo avuto modo di esprimere nostre idee che hanno trovato l’accettazione e accoglienza in materia ambientale, turistica, agricoltura, sviluppo, conservazione e valorizzazione di edifici e monumenti di particolare importanza compreso quelli di grande valore affettivo e umano come l’Oratorio dei Salesiani, temi che avevano occupato un posto importante anche nel nostro programma elettorale. Per quest’ultimo si aprono prospettive anche nei finanziamenti all’interno dei fondi del recovery plan con bandi specifici per rigenerazione urbana, da sfruttare al meglio.

Ambiente:

Siamo convinti che bisogna migliorare la qualità della vita nel nostro territorio salvaguardando meglio l’ambiente con un uso più razionale e accorto delle risorse naturali come l’acqua, incentivando il biologico e l’uso maggiore di produzione di energia e calore da fonti rinnovabili, valorizzando i nostri monumenti e le nostre risorse culturali e architettoniche, utilizzando meglio le tecnologie in tutti settori e soprattutto mantenendo i servizi cercando di recuperarne tra quelli perduti e mantenendo e migliorando gli esistenti.

Servizi

La mancanza e la continua perdita di servizi crea seri problemi alle prospettive di sviluppo. Sui servizi e altri argomenti permangono delle divergenze abbastanza nette con l’Amministrazione.

  • Noi eravamo e siamo convinti della necessità di opporsi alla chiusura dell’hub vaccinale del Foro Boario soprattutto in un momento di alta diffusione dei contagi da Covid-19 e varianti perché rappresenta un servizio importante non solo per la città ma per l’intero territorio.
  • Ritenevamo e riteniamo ingiusto privare i nostri cittadini e quelli dei paesi circostanti, di un servizio tanto efficiente e importante costringendo gli stessi ad andare ad ammassarsi all’ospedale di Asti già congestionato dagli abitanti del capoluogo e di una ampia parte dell’intero territorio provinciale.
  • Così come riteniamo sia inaccettabile la chiusura del punto di Primo Intervento (ex Pronto Soccorso di piazza Garibaldi) operata dall’ASL Asti. In campagna elettorale noi avevamo detto che sarebbe successo e ci fu risposto che quanto asserivamo non sarebbe accaduto ma così è stato purtroppo.

Le motivazioni addotte dalla stessa ASL, per giustificare la chiusura PPI sono state due: che il personale medico infermieristico era necessario presso l’ospedale di Asti per fronteggiare l’emergenza ricoveri causata dalla pandemia e che i locali del punto di Primo Intervento sarebbero stati usati per effettuare tamponi molecolari. Questa seconda condizione non si è affatto verificata creando un altro servizio inattivo e ci sono casi di persone anche di paesi limitrofi sono state indirizzate, per fare tamponi molecolari presso altri centri ospedalieri distanti come Verduno in provincia di Cuneo.

Le nostre posizioni in merito alla sanità territoriale non devono essere intese come una battaglia strumentale ne contro l’ASL ne contro l’amministrazione comunale ne contro il governo regionale.

Sosteniamo queste battaglie perché riteniamo fondamentale difendere i servizi utili e necessari ai cittadini nicesi e alla valle Belbo, e quelli riguardanti la sanità sono tra i più importanti.

Le decisioni di cui abbaiamo parlato sopra, che hanno comportato tagli di servizi ai nostri territori, sono state assunti senza una consultazione degli amministratori dei comuni interessati. Esiste una conferenza dei sindaci che ci chiediamo se mai sia stata consultata sulle decisioni fino ad ora assunte.

Sviluppo delle attività economiche:

Noi continueremo la nostra attività di vigilanza sull’operato della Giunta di governo cercando di stimolare gli amministrazione sulle tematiche che riteniamo importanti per la città e che necessitano di un cambio di marcia in merito a molte questioni. Importante sarebbe una maggiore attenzione e valorizzazione del patrimonio culturale artistico e architettonico, ampliandone la conoscenza presso i cittadini partendo dalle scuole. Crediamo che il nostro patrimonio UNESCO non sia solo enogastronomia ma anche paesaggio, arte e cultura e che tutto ciò non si promuova solo accompagnando persone e studenti a fare passeggiate nelle nostre meravigliose campagne, o comunque, non solo.

Abbiamo parlato di restituire l’Oratorio alla città e alle associazioni ed è ora che se ne inizi a discutere fattivamente:

  • c’è un PRG [Piano Regolato General n.d.r.] datato su cui intervenire,
  • è necessario dare concretezza alle buone intenzioni fin qui espresse in merito al contenimento del consumo del suolo,
  • bisogna iniziare a programmare delle politiche di sviluppo che sono strettamente collegate all’ambiente e ai servizi,
  • c’è un centro storico che ha bisogno di un contenimento del suo degrado e di una più accorta pulizia,
  • ci sono i commercianti che attendono delle decisioni in merito alla loro condizioni, una maggiore attenzione alle loro necessità di vedere provvedimenti attenti ad una loro ripresa dopo anni di crisi e di carenza di decisioni,
  • c’è necessita di attivare sinergie con i Comuni vicini, Nizza deve essere centro di riferimento di un territorio.

Vigilare, controllare e proporre, questo è e sarà il nostro lavoro oltre che fare emergere eventuali contraddizioni all’interno della maggioranza, per questo abbiamo già pronte altre 3 interpellanze per altrettante tematiche che saranno oggetto della nostra prossima comunicazione.

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