Emergenza acqua, dobbiamo rispondere in modo unitario

La questione della fornitura dell’acqua presso le case di via Fratelli Rosselli si tira avanti ormai da anni, ma recentemente ha avuto un’accelerazione improvvisa: il fornitore del servizio, a fronte del grande debito pregresso, ha razionato l’acqua a 50 litri con l’erogazione limitata a cinque ore al giorno e ha alzato al massimo consentito per legge il costo dell’acqua per metro cubo.

La soluzione presentata, sebbene rientri nella legalità, presenta un problema di giustizia sociale e di accesso a un bene primario come l’acqua, inoltre in un situazione di emergenza pandemica presenta anche un rischio per la salute pubblica.

Per questo il Gruppo consigliare Nizza Futura ha presentato una interpellanza all’Amministrazione Comunale, ripresa da ATnews, che riportiamo qui sotto:

“Il gruppo chiede la condivisione delle informazioni in possesso dell’Amministrazione comunale  inoltre intendiamo conoscere quali iniziative sono state adottate per fronteggiare tale disagio, valutato che il problema non è da considerarsi unicamente economico ma ha risvolti sociali e di igiene pubblica, resa ancora più grave dall’ancora presente emergenza pandemica”

La situazione presso i “casermoni” di via Fratelli Rosselli è grave e in questi giorni si sono registrate proteste da parte dei residenti che lamentano l’essere lasciati soli a gestire una situazione che si è ingarbugliata negli anni portandola al punto da non essere più gestibile solo con le proprie forze.

Per questo auspichiamo una collaborazione attiva con l’Amministrazione Comunale per risolvere la situazione. Nizza Futura aiuterà con proposte fattive e ascoltando i le voci di chi vive questo disagio, dobbiamo mantenere alta l’attenzione su questo problema per una questione di civiltà e giustizia sociale, la forza di una comunità si vede nel momento del bisogno e da come aiuta i membri più deboli del gruppo.

Presto seguiranno aggiornamenti.

Il Progetto Nizza Futura

In evidenza

I principi:

Nizza Futura nasce con l’obiettivo di creare un centro di aggregazione politica e sociale per tutto l’ambito progressista della città di Nizza Monferrato.

Per troppo tempo la politica cittadina è stata dominata da un’unica voce che rappresenta la parte più conservatrice del territorio. Noi vogliamo riaprire un dialogo, ricominciare a trattare argomenti importanti da un punto di vista differente, portare avanti istanze dimenticate o ritenute secondarie.

Nizza Futura nasce come lista civica ma non rinnega l’appartenenza a uno schieramento di centro sinistra progressista e antifascista. I nostri principi sono:

  • ci riconosciamo nelle istanze sociali dei lavoratori;
  • ci riconosciamo nelle richieste di maggior tutela per chi è discriminato;
  • riteniamo fondamentale la creazione di un sistema di uno sviluppo economico ecosostenibile che coniughi la tutela dell’ambiente, del lavoro e delle persone;
  • rifiutiamo ogni forma di fascismo e autoritarismo per promuovere una società aperta e inclusiva.

L’azione sul territorio:

I principi fanno da linee guida per il lavoro di Nizza Futura che li applica in un’azione politica volta al bene comune dei cittadini nicesi e, con uno sguardo più ampio, della Valle Belbo.

Temi Politici:

  • Sanità: il tema è estremamente importante per la comunità nicese e della Valle Belbo in generale la questione aperta del Presidio Sanitario della Valle Belbo e Punto di Primo Intervento, ancora in costruzione con termine lavori ancora indefinibile, è pressante. La situazione a livello provinciale è grave: un solo Ospedale, il Cardinal Massaia di Asti, è il punto di riferimento degli oltre 200’000 abitanti della provincia, riteniamo che tale carico sia insostenibile, il diritto alla salute sancito dall’Articolo 32 della Costituzione è disatteso. La demografia e la conformazione del territorio richiede anche un ripensamento dell’impostazione centralizzata ospedalocentrica, è necessario puntare su una Sanità Territoriale Decentrata gestita dai medici di base, dagli ambulatori e dagli infermieri che possa provvedere ai bisogni minimi dei cittadini senza la necessità di accedere alle strutture ospedaliere per assicurare la continuità assistenziale; la Telemedicina è un campo in rapido sviluppo che può aiutare a monitorare pazienti diffusi su un territorio ampio e a bassa densità abitativa.
  • Oratorio e infrastrutture:
  • Trasporti e servizi
  • Ambiente, cambiamenti climatici e dissesto idrogeologico
  • Decoro urbano e periferie
  • Digitalizzazione e sviluppo economico
  • Giovani e lavoro