Nizza: situazione Covid, aggiornata al 09/12/2021

Come ha consigliato il Sindaco siamo andati a cercarci i dati

E’ notizia di pochi giorni fa che l’hub vaccinale presso il Foro Boario è stato smobilitato e che sono previste solo poche giornate di vaccinazioni: quattro a fine dicembre 2021 e 14 nel mese di gennaio 2022, nel momento in cui per decreto ministeriale si deve accelerare la somministrazione della terza dose di vaccino.
 
In un’ottica di collaborazione costruttiva e senza critica implicita abbiamo chiesto la situazione aggiornata dei contagi a Nizza Monferrato soprattutto negli istituti scolastici, dati che il Sindaco ha sempre diffuso celermente e copiosamente nelle sue dirette Social, ed ora, nel pieno della quarta ondata, ne rifiuta la comunicazione.
 
La richiesta è stata avanzata per avere il quadro completo e capire cosa sia meglio fare per tutelare la salute di tutti non per alimentare una sterile polemica, il periodo pandemico ha colpito tutti noi e non vediamo l’ora che tutto questo finisca.
 
Come spiegato:
 
“Chiediamo, come già proposto nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, di portare puntualmente a conoscenza della cittadinanza i numeri del contagio divulgandoli attraverso i mezzi di comunicazione a disposizione: comunicare i numeri del contagio può incentivare il comportamento responsabile della comunità attraverso l’adozione di tutte le misure necessarie per superare l’emergenza”.
 
Il Sindaco, con un articolo a La Stampa, risponde alla nostra proposta consigliando di andare sul sito della Regione a reperire i dati e ha accusato i consiglieri di “non essere in linea con la realtà”.
 
Abbiamo seguito il consiglio del Sindaco Nosenzo e siamo andati a cercare informazioni sul sito della Regione Piemonte (non facile da usare da smartphone, probabilmente anche per le persone più esposte ai rischi Covid).
 
Al momento i casi confermati a Nizza Monferrato sono 50 (dati aggiornati alle 18:30 di Giovedì 09/12/2021) non si sanno in quali condizioni cliniche versino ma speriamo che grazie al vaccino non ci siano gravi conseguenze.
 
Consideriamo importante inoltre fare un’analisi dei dati, comprendere le tipologie di contagi  (fasce d’età, persone sole) e valutare se l’amministrazione comunale può predisporre nuovi servizi e disponibilità aggiuntive in aiuto delle famiglie colpite dal Virus.
 
Purtroppo dai dati pubblicati sul sito non si può desumere la situazione degli istituti scolastici di ogni ordine e grado pubbliche e private, crediamo che la semplice informazione potrebbe tranquillizzare la famiglie dei nostri giovani studenti senza “creare confusione”.
 
Rimaniamo, quindi, convinti che sarebbe opportuno, di facile realizzazione e senza alcun costo, comunicare il numero aggiornato dei contagi facendo si che il dato sia trasparente e facilmente reperibile, incalzeremo il Sindaco affinché lo faccia perché è un suo dovere.

Super Green Pass cosa cambia

Da lunedì 6 dicembre fino al 15 gennaio 2022 entra in vigore il Green Pass Rafforzato , si ottiene solo con il vaccino o con la guarigione da Covid, il tampone da accesso solo al Green Pass Base

Ecco cosa cambia:

Super Green Pass

  • In zona bianca è in possesso del Super green pass può accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche. Le limitazioni non valgono per i minori di 12 anni e gli esenti al vaccino.
  • In zona gialla la mascherina all’aperto diventa obbligatoria. Le attività però non subiscono limitazioni (bar, ristoranti, palestre, stadi rimarranno aperti secondo i consueti orari) in quanto varranno sempre le regole del ‘Super green pass’. In zona arancione le ulteriori restrizioni continueranno a valere solo per i non vaccinati, che non potranno uscire dal proprio comune e potranno andare solo a lavoro o accedere ai servizi essenziali.
  • In zona rossa le restrizioni previste dal precedente decreto valgono per tutti. Ci sarà il divieto di spostamento, anche nel proprio Comune, ristoranti e bar chiusi, didattica a distanza, discoteche chiuse.

Green Pass Base:

Sarà obbligatorio anche per:

  • Alberghi
  • Spogliatoi
  • Attività sportiva
  • Trasporto ferroviario regionale
  • Trasporto pubblico locale

Terza Dose Obbligatoria:

Dal 15 dicembre sarà obbligatoria per:

  • Personale amministrativo
  • Sanità e professioni sanitarie
  • Docenti e personale amministrativo della scuola
  • Militari
  • Forze dell’ordine
  • Soccorso pubblico

Rafforzamento dei controlli

Entro 3 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Legge i Prefetti sentiranno il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza ed entro altri 5 giorni appronteranno il nuovo piano dei controlli.

I controlli saranno a campione

Campagna vaccinale:

La campagna vaccinale sarà incrementata come da delibera del Ministero della Salute. E’ importante dare ancora una volta una risposta di comunità, l’unico modo per uscirne è tutti insieme sopportando i tanti problemi per difendere chi non può vaccinarsi e le fasce più deboli (sperando che il centro vaccinale di Nizza Monferrato sia ricostituito a tempo pieno e continui nell’ottimo lavoro compiuto).

Nizza perde il suo centro vaccinale al Foro Boario.

In evidenza

Stiamo vivendo la quarta ondata, siamo nella fase di somministrazione della terza dose vaccinale eppure il centro vaccinale presso il Foro Boario chiude.

L’aumento dei casi in Italia e nel mondo dovuto alla variante Delta e il sequenziamento in Sud Africa della nuova variante Omicron ci pongono nel pieno della quarta ondata di coronavirus.

La situazione epidemiologica in Italia è però meno grave rispetto al 2020: la campagna vaccinale è stata un successo con più dell’80% della popolazione vaccinata. La copertura vaccinale ha aumentato la resistenza alla malattia riducendo di molto decessi e ricoveri in terapia intensiva. Nonostante la recrudescenza del contagio, l’Italia è uno dei territori europei dove la pandemia resta per il momento sotto controllo, come ha sottolineato il ministro della Salute tedesco Jens Spahn, che ha indicato proprio l’Italia come modello da seguire per la gestione del virus.

In questo contesto, in cui per disposizione Ministeriale bisogna velocizzare la somministrazione della terza dose e riaprire gli hub vaccinali chiusi, pare quantomeno strana la decisione di chiudere il Centro Vaccinale di Nizza Monferrato, che durante la campagna vaccinale ha somministrato ben 25 mila dosi di siero.

Alcuni dei volontari presso l’hub vaccinale del Foro Boario

La chiusura dell’hub di Nizza Monferrato provocherebbe molti disagi per la popolazione delle Valli Belbo e Bormida: dovremo recarci ad Asti o a Canelli per poter ricevere la terza dose con notevoli aumenti dei tempi di attesa e con intasamenti degli stessi hub.

Il Gruppo consiliare di Nizza Futura ha presentato ieri, lunedì 29 novembre 2021, una mozione urgente discussa nel Consiglio Comunale per chiedere al Sindaco:

  1. Intervenire presso l’ASL per mantenere aperto il sito vaccinale di piazza Garibaldi i come tutela necessaria per la salute dei cittadini di Nizza e dell’intera valle Belbo e Bormida.
  1. Diffondere informazione presso i medici di base della valle Belbo, che sul portale stesso non sono indicati siti vaccinali a Nizza Monferrato, onde non generare confusione fra chi è interessato ad usufruire del servizio.
  1. Evitare alla popolazione locale ulteriori inspiegabili disagi dovuti a spostamenti per raggiungere i siti di Asti e Canelli e per i tempi di attesa che sicuramente si allungheranno
  1. A verificare, con le dovute e responsabili attenzioni, l’eventuale impegno della struttura del foro boario per il pranzo tradizionale ricorrente nella sagra del bue grasso nel momento in cui stiamo assistendo, sia a livello locale che nazionale all’aumento progressivo e preoccupante della curva dei contagi da Covid-19 e varianti.

(la discussione si può trovare su YouTube):

Il Testo Completo della mozione:

Proposta di mozione urgente da discutere nel consiglio Comunale di Nizza Monferrato del 29/11/2021 sulla prossima chiusura del centro vaccinale di piazza Garibaldi foro boario presentata dai consiglieri di Nizza futura

Laura Grasso

Laura Pavese

Annalisa Garrone

Oddone Mauro

Spedalieri Massimiliano

Essendo al corrente che l’hub vaccinale per la somministrazione dei vaccini anti Covid del Foro boario di piazza Garibaldi cesserà la sua attività nei prossimi giorni :

Considerato che, sul sito informativo della Regione Piemonte per la prenotazione dei vaccini figurano come siti di prenotazione solo Asti e Canelli e nessuna sede a Nizza Monferrato

Considerato che, per effetto delle attuali condizioni i cittadini nicesi si vedono costretti a dover raggiungere quei siti predefiniti non avendone a disposizione nella propria città .

Considerato che il punto vaccinale del Foro Boario è al servizio di un intero territorio e non solo per la nostra città, servizio svolto con grande efficienza ed efficacia come sottolineato ampiamente nella consegna del premio del Campanon e riconosciuto dagli abitanti dell’intera valle Belbo.

Considerato che non si capisce perché uno strumento così efficace per la lotta contro il covid debba cessare la sua attività proprio nel momento in cui in Italia intera si sta evidenziando un aumento importante della curva dei contagi tale da aver fatto emanare disposizioni, da parte del Ministero della sanità, atte a velocizzare al massimo le somministrazioni delle terze dosi di vaccini congiuntamente con il completamento del primo ciclo vaccinale, anche con la riapertura degli hub vaccinali chiusi dopo la cessazione della seconda ondata.

Accertata dunque la necessità impellente e non rinviabile di soddisfare alla richiesta della somministrazione dei vaccini, che ha avuto un aumento molto significativo nei giorni scorsi con le notizie della crescita dei contagi, e che la chiusura del centro vaccinale di Nizza Monferrato comporterebbe sicuri aumenti dei tempi di attesa di Asti e di Canelli con intasamenti degli stessi hub.

Si ritiene urgente e improrogabile una discussione in Consiglio Comunale affinché Sindaco giunta si impegnino a:

  1. Intervenire presso l’ASL per mantenere aperto il sito vaccinale di piazza Garibaldi in un momento in cui diventa di fondamentale importanza procedere con la massima celerità alla somministrazione della terza dose o al completamento del ciclo vaccinale, come tutela necessaria per la salute dei cittadini di Nizza e dell’intera valle Belbo e Bormida che hanno avuto come riferimento la nostra città durante la prima fase di vaccinazione
  1. Diffondere informazione presso i medici di base della valle Belbo, che attualmente stanno consigliando ai propri pazienti di iscriversi sul portale della Regione presso i siti vaccinali del nostro Comune, che sul portale stesso non sono indicati siti vaccinali a Nizza Monferrato, onde non generare confusione fra chi è interessato ad usufruire del servizio.
  1. Evitare alla popolazione locale ulteriori inspiegabili disagi dovuti a spostamenti per raggiungere i siti di Asti e Canelli e per i tempi di attesa che sicuramente si allungheranno sia per le prenotazioni che per le attese presso i due centri vaccinali che dovendo accogliere tutta la popolazione della provincia, rischiano di intasarsi e di creare disservizi. Questa è cosa assolutamente incomprensibile visto esiste un sito a Nizza che ha già dimostrato di offrire un eccellente servizio al territorio rapido ed efficace, con tempi di attesa più che sostenibili. Si tenga presente inoltre che le direttive del Ministero della Sanità richiedono di velocizzare al massimo le vaccinazioni riaprendo il maggior numero di hub vaccinali, e in questa Provincia invece sta capitando esattamente il contrario.
  1. A verificare, con le dovute e responsabili attenzioni, l’eventale impegno della struttura del foro boario per il pranzo tradizionale ricorrente nella sagra del bue grasso nel momento in cui stiamo assistendo, sia a livello locale che nazionale all’aumento progressivo e preoccupante della curva dei contagi da covid 19 e varianti. Trattandosi di una manifestazione molto partecipata, vedrebbe la presenza di numerosissime persone che creerebbero calca ed importanti assembramenti all’interno di un ambiente chiuso che, anche se verranno fatti rispettare gli obblighi di legge in merito a protezioni individuali e controlli del green pass, rappresenterebbe comunque una possibile rischio per la diffusione del contagio. Inoltre avendo il foro boario disimpegnato per le manifestazioni, si potrebbe garantire già da subito ad ASL e Regione Piemonte la piena e immediata disponibilità della struttura affinchè possa continuare ad operare come hub vaccinale senza soluzione di continuità.

Certi che l’importanza e l’urgenza dell’argomento rendano accoglibile la nostra richiesta di discutere questa mozione nel Consiglio Comunale di oggi, porgiamo cordiali saluti.

Nizza Monferrato 29/11/2021